MASTOPLASTICA MINI-INVASIVA (TECHNIQUE PRESERVE®) A MILANO
La Mastoplastica Additiva Mini-Invasiva con tecnica Preserve® rappresenta un’evoluzione ad alto risparmio tissutale nella chirurgia del seno: una procedura pensata per ridurre il trauma post-operatorio, contenere l’estensione delle cicatrici e velocizzare i tempi di recupero.
Presso Clinica Forma a Milano, valutiamo attentamente le caratteristiche anatomiche di ogni paziente per individuare l’approccio ideale, abbinando strumentazione di precisione, protesi ergonomiche di ultima generazione e la tecnica No-Touch per garantire risultati naturali e in piena sicurezza.
COS’È LA TECNICA PRESERVE®
La tecnica Preserve® è un approccio chirurgico ultra-conservativo ideato per minimizzare il trauma sui tessuti mammari. Quando sussistono i giusti presupposti anatomici, consente di posizionare la protesi prevalentemente nel piano sottoghiandolare attraverso un’incisione di circa 2,5 cm nel solco mammario, risparmiando i tessuti circostanti e riducendo l’impatto chirurgico.
A differenza delle tecniche che richiedono la preparazione tridimensionale estesa della tasca, l’approccio Preserve® si basa su una dissezione atraumatica e guidata, riducendo al minimo il sanguinamento e consentendo un rientro rapido alla quotidianità.
PER CHI È INDICATA: I REQUISITI ANATOMICI
La tecnica Preserve® non è una soluzione universale. Richiede precise condizioni di partenza:
- presenza di un minimo tessuto mammario/adiposo di copertura, per evitare che i bordi dell’impianto risultino visibili o palpabili (effetto rippling);
- spessore cutaneo adeguato e buona elasticità;
- aumenti di volume moderati e proporzionati alle proprie strutture di partenza.
QUANDO SCEGLIERE LA TECNICA TRADIZIONALE
La mastoplastica tradizionale (sottomuscolare o Dual-Plane) resta il gold standard in presenza di copertura ghiandolare scarsa, desiderio di aumenti importanti, o asimmetrie complesse. Sarà la visita specialistica a stabilire l’approccio più adatto.
COME SI SVOLGE L’INTERVENTO
L’intervento viene eseguito con protocolli ad alta tecnologia:
- pianificazione dinamica – studio tridimensionale del seno e scelta di impianti elastici ed ergonomici idonei al passaggio da micro-incisioni;
- dissezione atraumatica sottoghiandolare – creazione della sede protesica senza incisioni muscolari, preservando vasi e nervi;
- inserimento No-Touch (Keller Funnel®) – l’imbuto sterile lubrificato fa scivolare l’impianto senza contatto con la cute, riducendo l’incisione a soli 2,5 cm.
CHI SVOLGE LA MASTOPLASTICA MINI-INVASIVA?
RECENSIONI DELLE PAZIENTI

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DOMANDE FREQUENTI SULLA MASTOPLASTICA MINI-INVASIVA PRESERVE®
In cosa la tecnica Preserve® si differenzia dalla mastoplastica tradizionale?
La filosofia Preserve® nasce per ridurre al minimo l’invasività dell’intervento laddove le condizioni anatomiche lo consentano. Rispetto alla tecnica tradizionale cambiano questi aspetti:
- posizionamento – la protesi viene alloggiata principalmente nel piano sottoghiandolare, evitando la sezione o lo scollamento del muscolo grande pettorale;
- assenza di drenaggi – grazie all’emostasi accurata e al rispetto delle strutture vascolari, non è necessario l’uso di tubi di drenaggio;
- integrità strutturale – viene rispettata l’anatomia originale della parete toracica.
La tecnica Preserve® non sostituisce la mastoplastica tradizionale, che continua a essere indispensabile per molte pazienti e resta il gold standard per copertura ghiandolare scarsa, aumenti di volume importanti o asimmetrie complesse. La affianca come opzione ad alta personalizzazione per chi possiede i requisiti anatomici adatti.
Chi può sottoporsi alla tecnica Preserve®?
Per ottenere un risultato armonioso, stabile e privo di difetti visibili, la tecnica sottoghiandolare richiede che il seno presenti già una copertura naturale. Durante la visita vengono valutati questi fattori:
- spessore del tessuto mammario – se la ghiandola è sufficientemente rappresentata, la protesi resta ben nascosta e morbida al tatto;
- qualità della pelle – una buona elasticità cutanea permette alla protesi di posizionarsi correttamente senza creare trazioni;
- volume desiderato – la tecnica è adatta ad aumenti di taglia moderati e proporzionati.
Se il chirurgo riscontra una ghiandola molto scarsa o tessuti particolarmente sottili, indica l’approccio sottomuscolare o Dual-Plane tradizionale, in modo che la protesi sia coperta dal muscolo e si eviti il rischio di sentire o vedere i bordi dell’impianto.
Quanto sono piccole le cicatrici?
Nella mastoplastica tradizionale l’incisione misura mediamente tra 4,5 e 5,5 cm. Con il metodo Preserve®, grazie all’elasticità degli impianti di nuova generazione e all’uso di dispositivi di introduzione dedicati, l’incisione si riduce a circa 2,5 cm, nascosta nel solco mammario.
In cosa consiste il metodo No-Touch con Keller Funnel®?
Il Keller Funnel® è un imbuto medicale sterile e lubrificato attraverso cui l’impianto scivola nella tasca. Questi sono i vantaggi:
- nessun contatto (No-Touch) – l’impianto non tocca la cute della paziente né i guanti dell’équipe, riducendo il rischio di contaminazione batterica e l’incidenza di contrattura capsulare;
- nessun trauma per l’impianto – la protesi scivola nella tasca senza subire pressioni manuali o sollecitazioni.
Com'è il recupero con il protocollo Quick Recovery?
Grazie al mancato coinvolgimento delle fibre muscolari pettorali e all’uso di blocchi anestetici locali selettivi (PECS Block), la ripresa è particolarmente rapida:
- assenza di dolore muscolare – il piano sottoghiandolare evita lo spasmo muscolare tipico delle tecniche sottomuscolari;
- movimento immediato – la paziente può muovere le braccia ed effettuare piccoli gesti quotidiani già poche ore dopo l’intervento;
- ritorno alla vita sociale – è possibile riprendere la guida e il lavoro d’ufficio entro 24-48 ore.
Quali protesi si usano con la tecnica mini-invasiva?
Per la riuscita della tecnica Preserve® sono indispensabili impianti ad elevata elasticità e memoria di forma, in grado di essere compressi per passare dall’incisione di 2,5 cm e riprendere perfettamente la loro forma all’interno della tasca. In Clinica Forma si utilizzano queste tipologie:
- protesi ergonomiche (Motiva Ergonomix®) – si adattano ai movimenti del corpo seguendo la gravità, mantenendo un profilo morbido e naturale;
- protesi B-Lite® (più leggere del 30%) – idonee al posizionamento sottoghiandolare perché, a parità di volume, pesano il 30% in meno, riducendo l’effetto della gravità e lo stress sui tessuti mammari nel tempo.
Come si sceglie tra tecnica Preserve® e tecnica tradizionale?
Nessuna tecnica è migliore in assoluto, esiste la tecnica ideale per ciascuna paziente, perché la mastoplastica additiva è un intervento altamente personalizzato. La scelta si definisce durante la visita di consultazione, che prevede questi passaggi:
- analisi clinica ed ecografica – il chirurgo valuta lo spessore del tessuto adiposo e ghiandolare, la qualità cutanea e le simmetrie toraciche;
- ascolto delle aspettative – si discutono insieme il volume e la forma desiderati;
- scelta dell’approccio chirurgico – viene illustrato se sia più indicata la tecnica mini-invasiva Preserve® o la tecnica tradizionale/Dual-Plane, spiegando in modo trasparente vantaggi e motivazioni anatomiche, per garantire la massima soddisfazione e sicurezza a lungo termine.
Quanto costa la mastoplastica mini-invasiva Preserve®?
Il costo varia sensibilmente in base a diversi fattori, tra cui:
- le caratteristiche fisiche e anatomiche di ogni paziente;
- la tecnica chirurgica utilizzata;
- il tipo di protesi scelto (ad esempio ergonomiche o B-Lite®);
- il volume e la forma desiderati.
Per indicare il costo corretto è fondamentale prenotare una visita specialistica. Al termine della visita viene redatto un preventivo personalizzato, che consegniamo o inviamo subito dopo. Puoi consultare anche il listino prezzi completo cliccando qui.