COS’E’ L’AGOPUNTURA?
E’ un’antica tecnica di trattamento nata in Cina milioni di anni fa. Si utilizzano aghi molto sottili, posizionati in particolari punti dei meridiani corporei, con lo scopo di migliorare lo scorrimento dell’energia.

COME FUNZIONA?
L’energia scorre nel corpo attraverso dei canali preferenziali chiamati meridiani, che mettono in comunicazione superficie-profondità, destra-sinistra, davanti-dietro, alto-basso e l’uomo stesso con l’universo. Lungo queste vie ci sono dei punti specifici in cui l’energia si rende più superficiale e quindi manipolabile. Posizionando gli aghi in questi punti è possibile migliorarne lo scorrimento e di conseguenza la patologia. Esistono diversi studi scientifici che dimostrano l’efficacia dell’agopuntura nel miglioramento del dolore, grazie alla stimolazione di produzione di endorfine, e nell’effetto anti infiammatorio, grazie alla capacità di agire sui livelli di cortisolo.

DOVE SI TROVANO I PUNTI DI AGOPUNTURA?
Si trovano su tutto il corpo: testa, viso, braccia, mani, dorso, gambe e piedi.

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QUALI PROBLEMI POSSO TRATTARE?
Sono numerose le patologie che traggono beneficio dal trattamento con agopuntura. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha identificato più di 100 condizioni che possono essere trattate tra cui: ansia e stress, patologie nervose (paralisi di Bell, nevralgia del trigemino, sciatalgia), disturbi del sonno (insonnia, risvegli frequenti), emicrania, cefalee, dolore articolare acuto e cronico, dolore infiammatorio, sindrome premestruale, disturbi della menopausa, patologie gastroenteriche (dispepsia, sindrome dell’intestino irritabile, colite), vertigini, fibromialgia, acne, dermatite.

QUAL E’ L’EFFICACIA?
Un miglioramento dei sintomi è quasi sempre presente, anche se i risultati non sono immediati. Sono infatti necessarie alcune sedute per iniziare a sentirne l’efficacia. In caso di patologie funzionali spesso è possibile arrivare a una risoluzione completa della problematica; nelle patologie organiche invece, non essendo possibile agire sulle alterazioni strutturali, il trattamento è volto al miglioramento della sintomatologia e della qualità di vita del paziente.

COME SI SVOLGE IL TRATTAMENTO?
Durante la prima visita si valutano la problematica e l’eventuale documentazione medica del paziente, inquadrando la patologia secondo la medicina tradizionale cinese. Si esegue poi la prima seduta di trattamento. Il Paziente viene fatto sdraiare e si procede, previa disinfezione, al posizionamento degli aghi che vengono lasciati in sede per circa 20 minuti. Gli aghi utilizzati sono sterili e monouso, non è necessaria anestesia in quanto il trattamento non è doloroso. E’ possibile avvertire un lieve fastidio temporaneo ed è possibile l’insorgenza di piccoli ematomi nelle zone di infissione. Potrebbe essere indicata l’associazione della moxa in alcuni punti specifici. La moxa è un sigaro di artemisia che una volta acceso viene avvicinato ad alcuni punti per riscaldarli. E’ possibile avvertire una sensazione di rilassamento e sonnolenza temporanea durante il trattamento. Conclusa la seduta è possibile tornare alle normali attività.

CADENZA DELLE SEDUTE
Il numero di sedute totali è variabile secondo il quadro di partenza. Si va da un minimo di 4 a un massimo di 10 sedute, con eventuali successive sedute di mantenimento a distanza. Solitamente la cadenza è settimanale, esistono però situazioni che richiedono un andamento differente.

BENEFICI
Il trattamento con agopuntura non utilizza farmaci, ma con la sola stimolazione dei punti consente di produrre sostanze anti infiammatorie naturali (endorfine, neuromediatori) e blocca la trasmissione del dolore.

EFFETTI COLLATERALI E CONTROINDICAZIONI
L’agopuntura, se eseguita da un medico esperto, è una tecnica sicura e priva di rischi maggiori. Tra i possibili effetti collaterali ci sono la comparsa di dolore temporaneo in sede di infissione, parestesie, ematoma locale, possibile peggioramento transitorio dei sintomi (evenienza molto rara). E’ controindicata in caso di importanti patologie della coagulazione per il rischio di sanguinamento; inoltre è da valutare con attenzione in caso di assunzione di terapia anticoagulante ed in caso di allergia ai metalli, sebbene gli aghi utilizzati siano realizzati in acciaio chirurgico.

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L’invecchiamento è un fenomeno naturale influenzato da fattori genetici ma anche e soprattutto ambientali.
E’ impossibile opporsi all’avanzamento di un processo fisiologico ma è POSSIBILE rallentarlo.
La medicina antiging si pone come obiettivo prevenire le possibili malattie ed educare le persone ad uno stile di vita corretto riducendo, per quanto possibile, i processi biologici e metabolici che portano all’invecchiamento.
Per comprendere appieno il significato di questo nuovo modello di cura ci si deve soffermare sull’idea olistica dell’individuo, che vede l’organismo come unico sistema e non un insieme di organi slegati tra di loro.
Spesso si associa l’antiaging alla medicina estetica con i suoi  trattamenti che in pochi istanti risolvono problemi correlati all’invecchiamento visibili solo dall’esterno ma che di fatto si limitano solo a quello.
La medicina antiaging, invece, prende in considerazione l’invecchiamento partendo dall’interno ponendo la sua attenzione sul profilo ormonale, metabolico, funzionale, psicologico e nutrizionale.