Scheda del trattamento:

Tempo tecnico

45 – 120 minuti a seconda della tipologia di intervento

Anestesia

Sedazione profonda o generale

Gonfiore o lividi

15-30 giorni

Ripresa normali attività

15-30 giorni

Durata del risultato

Stabile nel tempo

Con il termine di “profiloplastica” si intende tutta una categoria di interventi atti a migliorare un alterato rapporto tra le strutture del volto, volendone modificare e migliore, per l’appunto, il profilo, tanto che la massimizzazione dei risultati di tale tipologia di interventi è percepibile in visione laterale, ossia “di profilo”. Le zone che tipicamente sono interessate da questa categoria di interventi sono il naso, il mento, le labbra e gli zigomi.
Gli interventi di correzione di queste strutture anatomiche possono essere eseguiti singolarmente o in associazione, qualora vi sia la necessità, e hanno subito importanti evoluzioni tecniche negli ultimi anni.

Se infatti in passato le uniche modalità di aumento o modifica del volume delle strutture ossee (quindi in particolare la regione zigomatica, mandibolare e del mento) consistevano nell’impianto di protesi, a oggi è possibile modificare in assoluta sicurezza i profili del volto anche con impianti di tessuto adiposo, ossia con la tecnica del lipofilling, alla cui sezione si rimanda per ogni dettaglio. Se è da una parte vero che tale tipo di intervento non può avere la stabilità di risultato nel tempo dell’impianto di protesi, dall’altra parte è importante sottolineare come i rischi correlati e il decorso postoperatorio siano molto ridotti rispetto a interventi maggiormente invasivi.
L’intervento classico di aumento del volume delle strutture ossee del volto rimane comunque una valida e ottima opzione per chi desideri sottoporsi a una modifica definitiva senza ritocchi successivi, e prevede quindi l’utilizzo di protesi (a oggi molto sicure e morbide) che vanno ad appoggiarsi proprio sul piano osseo.

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L’intervento di profiloplastica si esegue in anestesia generale, e richiede un giorno di degenza in clinica. La scelta del tipo di protesi, del suo volume, della sede di posizionamento, e la via di accesso, vengono scelte in base alle caratteristiche morfologiche del soggetto.

Un intervento di profiloplastica completa può prevedere contemporaneamente l’accesso a modifiche definitive di naso, zigomi, labbra, mandibole e mento, determinando un vero e proprio stravolgimento dei lineamenti del viso. Proprio per tale motivo, tuttavia, sono sempre di più i pazienti che al giorno d’oggi preferiscono limitarsi a una procedura singola, valutando un passo alla volta le modifiche effettuate su una sola struttura anatomica, anche per ridurre il recupero dopo la procedura chirurgica.

Rinoplastica

Per quanto si rimandi alla specifica sezione per tutti i tipi di dettagli in merito, è fondamentale sottolineare, in particolare nell’ambito di una profiloplastica, che tale tecnica chirurgica debba assolutamente sposare l’idea di un rimodellamento naturale del profilo, armonico con il volto di quel (o quella) singolo/a paziente. Solo in questo modo sarà possibile fornire un risultato che non sia solo bello in assoluto, ma anche e soprattutto apprezzabile sul singolo volto di ogni singolo paziente, senza stravolgerne totalmente l’aspetto.

Mentoplastica

Nella maggior parte dei casi tale tecnica chirurgica ha lo scopo di donare proiezione a un mento sfuggente, piccolo, arretrato rispetto ai parametri estetici ideali. Il posizionamento di una protesi in gel di silicone morbido ma strutturato avviene tramite una piccola incisione al di sotto del mento o tramite la gengiva dell’arcata dentale inferiore, appoggiandosi sul piano osseo e donando immediatamente il risultato desiderato, stabilmente nel tempo e senza possibilità di dislocamento.

Aumento del volume degli zigomi

A livello della regione zigomatica è possibile rilevare una ridotta “sporgenza” sia per iposviluppo osseo, sia per ptosi (ossia “caduta”) dei tessuti molli, nonché per riduzione del volume degli stessi, in particolare del tessuto adiposo. Laddove quindi si decida di ottenere un aumento di proiezione della regione zigomatica, sarà fondamentale capire in fase di visita quali siano i tessuti deficitari e agire di conseguenza dal punto di vista chirurgico. Soprattutto in tale regione anatomica, trova sempre più spazio negli ultimi anni l’innesto di tessuto adiposo autologo ma, qualora tale procedura non sia sufficiente o si desideri un risultato assolutamente stabile nel tempo, sarà possibile procedere con l’impianto di protesi applicate per via mucosa (intrabuccale) o per via transcongiuntivale.

Aumento del volume delle mandibole

Per quanto riguarda le mandibole, non è possibile l’utilizzo di impianti protesici, tanto che le procedure a oggi più utilizzate ricadono nell’ambito della medicina estetica classica (filler a base di acido ialuronico o idrossiapatite calcica) e della chirurgia estetica mini-invasiva (lipofilling). Solo in caso di importanti malformazioni ossee mandibolari sarà possibile accedere a interventi più importanti che intervengano direttamente sulle strutture profonde, che sono tuttavia da affidare a esperti di chirurgia maxillo-faciale.

Post-operatorio

I tempi di recupero in un intervento di profiloplastica possono variare anche in maniera importante a seconda dei distretti interessati e del tipo di tecnica utilizzata. Si va da recuperi molti ridotti in casi di innesti di tessuto adiposo autologo, a recuperi nell’ordine di 10-15 giorni per una rinoplastica standard sino a 30 giorni per interventi più importanti come l’inserimento di protesi zigomatiche o mentoniere.