La crescita normale dei capelli

Circa il 90% dei capelli presenti sul cuoio capelluto è in fase di crescita. Quest’ultima si protrae per un periodo variabile dai 2 ai 6 anni. Il 10% circa dei capelli è invece in una fase di riposo della durata media di 2-3 mesi. Alla fine di quest’ultimo periodo il capello cade. Quando un capello cade, nello stesso follicolo si forma un nuovo capello ed inizia un nuovo ciclo di crescita. I capelli crescono in media 0,37 mm al giorno, ma con l’invecchiamento la velocità di crescita
diminuisce. I soggetti biondi naturali hanno abitualmente una capigliatura più folta (circa 140.000 capelli in media), rispetto ai bruni (circa 105.000 capelli) e ai rossi (90.000 capelli). La maggior parte dei capelli cade come conseguenza del normale ciclo del capello, e perdere da 50 a 100 capelli al giorno non deve essere motivo di allarme. Tuttavia, se il paziente è preoccupato per una eccessiva perdita o per un assottigliamento dei capelli, è utile sentire il parere del dermatologo.

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Le cause di perdita dei capelli

Uso cosmetico e/o trattamento scorretto dei capelli.
Molti uomini e molte donne eseguono trattamenti chimici sui loro capelli, incluse tinture, decolorazioni, permanenti, etc. Queste procedure, quando sono eseguite correttamente, non-
danneggiano la capigliatura ma quando sono eseguite con eccessiva frequenza possono indebolire i capelli.
Le acconciature che esercitano trazione sui capelli, come la coda di cavallo e la treccia, non devono essere tirate con forza e devono essere alternate ad acconciature meno costrittive. La trazione costante causa una certa perdita dei capelli, specie sui lati del capillizio.
Anche lavare, pettinare e spazzolare eccessivamente i capelli può causare dei danni alla capigliatura favorendo la rottura dei capelli. L’utilizzo di un balsamo dopo lo shampoo può facilitare la pettinatura. Quando il capello è bagnato è più fragile, quindi è bene evitare l’asciugatura, il pettinamento e lo spazzolamento troppo vigorosi.

Il diradamento ereditario dei capelli

Il diradamento ereditario è la causa più comune di perdita dei capelli. La tendenza può essere ereditata sia dalla madre che dal padre. Le donne con questo tratto costituzionale accusano un progressivo diradamento dei capelli senza divenire completamente calve. Questa condizione è chiamata alopecia androgenetica è può iniziare in età adolescenziale, nella seconda o nella terza decade. Per contrastare questa caduta si usa applicare una lozione a base di un vasodilatatore due volte al giorno oppure, solo per l’uomo, assumere compresse a base di finasteride, un
farmaco che blocca la sintesi della forma attiva dell’ormone maschile a livello del follicolo capillifero.

Di fronte al diradamento dei capelli alcuni uomini o donne prendono in considerazione l’autotrapianto dei capelli che è una forma di riimpianto permenente dei capelli. Tale procedura si basa sul trasferimento di capelli da aree folte della nuca (aree donatrici), ad aree povere di capelli (aree riceventi). L’autotrapianto dei capelli è una pratica chirurgica abbastanza complessa e costosa e pertanto richiede una selezione accurata dei pazienti.
Il dermatologo potrà aiutarvi a decidere quali trattamenti o quale combinazione di
trattamenti sia più giusta per il vostro caso.

Alopecia areata o area celsi

In questo tipo di alopecia, i capelli cadono dando luogo alla formazione di chiazze rotondeggianti, delle dimensioni di una moneta o poco superiore. Qualche volta si assiste alla perdita completa dei capelli e addirittura dei peli del corpo. Questa patologia può colpire bambini o adulti di qualsiasi età. Di solito l’alopecia areata è indotta da uno stress psichico e la ricrescita dei capelli avviene spontaneamente.
Qualche volta il dermatologo deve intervenire con trattamenti specifici.

La gravidanza

Quando la donna è gravida entrano in fase di crescita un numero maggiore di capelli. Tuttavia, dopo il parto, molti di questi capelli entrano nella fase di riposo del ciclo. Entro due-tre mesi dal parto alcune donne possono notare una perdita anche cospicua di capelli pettinandosi e spazzolandosi. Questo periodo può durare da uno a sei mesi, ma nella maggior parte dei casi si risolve completamente.

La febbre elevata o l’influenza severa

La febbre elevata o un’influenza severa possono indurre i capelli ad entrare nella fase di riposo. Quattro settimane a tre mesi dopo un episodio di febbre molto elevata o influenza severa, il soggetto può lamentare la caduta di numerosi capelli. Questa caduta si risolve completamente in modo spontaneo nell’arco di 1-6 mesi.

Le malattie della tiroide

Un’attività ridotta o esagerata della tiroide può causare una perdita di capelli. Il disturbo della tiroide si evidenzia facilmente con gli esami del sangue. La perdita dei capelli dovuta a malattie della tiroide si risolve una volta ripristinato il livello ormonale.

Lo scarso apporto proteico con la dieta

Alcuni soggetti che eseguono diete rigorose a basso contenuto proteico, o hanno abitudini alimentari marcatamente restrittive possono sviluppare una malnutrizione da ridotto apporto proteico. Il nostro organismo, per recuperare le proteine, fa entrare il capello nella fase di riposo. Due o tre mesi dopo può quindi manifestarsi una perdita dei capelli. Questo disturbo deve essere corretto e prevenuto con la corretta quantità di proteine nella dieta.

I farmaci

Alcuni farmaci possono causare una temporanea perdita di capelli. Tra questi quelli usati per le seguenti malattie: gotta, artrite, depressione, malattie cardiache, ipertensione arteriosa, farmaci scoagulanti. Anche dosi elevate di vitamina-A possono causare la perdita di capelli.

La chemioterapia delle neoplasie

Alcuni farmaci chemioterapici bloccano le cellule del follicolo pilifero. I capelli divengono fini e si rompono appena emergono dalla cute. Questo si verifica da una a tre settimane dopo il trattamento anti-tumorale. I pazienti possono perdere anche oltre il 90% dei loro capelli che ricrescono, tuttavia, al termine della chemioterapia.

La pillola contraccettiva

Le donne che perdono i capelli quando assumono al pillola contraccettiva hanno una predisposizione al diradamento ereditario dei capelli. Se si verifica questa evenienza la donna può consulatere il proprio ginecologo per cambiare la pillola contraccettiva. Anche quando una donna sospende l’assunzione del contraccettivo orale, può notare che dopo due-tre mesi i suoi capelli cominciano a cadere. Questa caduta può protrasi fino a sei mesi, al termine dei quali la caduta si arresta. Questa evenienza è simile a quella osservata al termine della gravidanza.

La ridotta concentrazione di ferro nel sangue

Il deficit di ferro nel sangue può causare la peridta dei capelli. Il deficit di ferro è causato di solito dalle diete esclusivamente vegetariane oppure nei soggetti che anno difetti di assorbimento del ferro. Anche le mestruazioni particolarmente abbondanti possono causare deficit di ferro. La mancanza di ferro si evidenzia con l’esame del sangue e deve essere corretta.

Gli interventi chirurgici importanti e le malattie croniche

Chiunque subisca un intervento chirurgico importante può notare una perdita anche cospicua di capelli da uno a tre mesi dopo l’operazione. La caduta si arresta sponataneamente nell’arco di pochi mesi. Invece i soggetti affetti da malattie croniche possono lamentare una perdita continua ed inarrestabile dei capelli.

L’infezione dei capelli da funghi o tinea capitis

Alcuni funghi possono parassitare i capelli e causare la comparsa di piccole chiazze desquamanti che possono allargarsi, divenire arrossate, un poco rilevate, essudanti e con capelli tronchi a pochi millimetri dalla superficie cutanea. E’ questa una condizione contagiosa, tipica dei bambini, curabile con un’adeguata terapia on farmaci per bocca.

La tricotillomania

I bambini, qualche volta gli adulti, possono avere il tic di arrotolarsi i capelli tra le dita e tirarli. Si sviluppa quindi un’area di alopecia. Qualche volta la tricotillomania nasconde importanti problemi psichici che devono essere indagati.

In conclusione
Una eccessiva perdita di capelli può avere molte cause. In molte forme di caduta dei capelli c’è una spontanea ricrescita. Altre possono essere trattate con successo dal dermatologo. Infine, la caduta dei capelli può nascondere cause interne che devono essere identificate e trattate.

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