Scheda del trattamento

Tempo tecnico

10 – 15 min

Anestesia

Non necessaria

Gonfiore o lividi

Possibili

Ripresa normali attività

Subito

Durata del risultato

6-10 mesi

Costo

A partire da 300 euro

Una delle aree del viso, spesso molto sottovalutata, è sicuramente il mento.
Esso gioca un ruolo fondamentale nel dare il giusto equilibrio ed armonia.
Di conseguenza il riempimento del mento, con dei filler per esempio, oppure con altre tecniche, è una pratica assodata in chirurgia e medicina estetica.

  • Il mento rappresenta il punto di riferimento più basso del contorno del viso.
  • E’ costituito da un insieme di muscoli ricoperti da tessuto adiposo. Questi sono a loro volta disposti sopra la parte più proiettata della mandibola centralmente.
  • La sua dimensione e proiezione sono determinanti nello stabilire l’equilibrio del viso
Leggi di più...

Cause di una scarsa proiezione del mento

La mancata proiezione del mento può avere un origine nella struttura ossea oppure nella composizione dei tessuti molli che coprono la mandibola in quella regione. E varia col passare del tempo.

  • Quando la mandibola non proietta sufficientemente a livello del mento, può essere a volte accompagnata da una malocclusione dentale detta retrognatismo. In altre parole tutta la mandibola è poco sviluppata. Nei casi gravi l’intervento del chirurgo maxillo-facciale potrebbe essere necessario per avanzare l’intera mandibola e quindi anche il mento. Tuttavia molto più frequentemente questo non è necessario. E quindi una qualche forma di aumento di proiezione locale del mento è sufficiente.
  • La scarsa proiezione potrebbe essere da attribuire ad una insufficiente rappresentanza dei tessuti molli (muscoli e grasso) che coprono la parte ossea.
  • Il processo di invecchiamento può agire sulle due macrocomponenti del mento appena citate nei seguenti modi, entrambi fisologici quando, appunto, passano gli anni: riassorbimento osseo e atrofia dei tessuti molli, muscolari ed adiposi.
  • La riduzione del volume sottostante per questi  due motivi, causa non solo una mancata proiezione ma anche una discesa del mento (ptosi) che appare quindi come cadente.

Correzione del mento

Quando ci troviamo difronte ad una scarsa proiezione del mento è necessario valutarne la severità. Nei casi più gravi potrebbe essere necessario affidarsi a tecniche chirurgiche più aggressive.
Se la situazione non fosse drammatica, un semplice filler o riempimento del mento potrebbe essere più che sufficiente.

Filler del mento

  • Nello scegliere quale tipo di filler usare per il mento, è necessario valutare la morbidezza e capacità volumizzante al contempo.
  • Per tale ragione si usa a questo scopo l’acido ialuronico con più frequenza.

Durata del filler del mento

Il solo punto negativo dei filler al mento rispetto alle tecniche chirurgiche è legato alla loro durata. Essi infatti sono riassorbibili e quindi da ripetere regolarmente, circa una volta all’anno o poco più.

A che età?

  • L’aumento del mento con i filler può venire incontro ad un naturale mancato sviluppo osseo o dei tessuti molli. E quindi viene eseguito anche in giovane età.
  • Oppure può essere un’ottima tecnica di ringiovanimento del viso, qualora venisse fatto per fronteggiare la naturale perdita di volumi determinata dall’invecchiamento.
null

Il doc Racconta il trattamento