Scheda del trattamento:

Tempo tecnico

60 – 90 min

Anestesia

Locale o sedoanalgesia

Gonfiore o lividi

7 – 15 giorni

Ripresa normali attività

2 settimane

Durata del risultato

Stabile nel tempo

Costo

A partire dai 6000 euro

Obiettivo dell’intervento

L’obiettivo dell’intervento di correzione della ginecomastia è rimodellare il torace maschile, riducendo la ghiandola mammaria ipertrofica oppure l’eccesso di adipe pettorale.

Considerazioni generali sulla correzione della ginecomastia

La ginecomastia è una condizione caratterizzata dallo sviluppo (anomalo) delle mammelle nell’uomo. È normale infatti che, durante la pubertà, si assista ad uno sviluppo della ghiandola mammaria anche nell’uomo ma, dopo breve tempo, questa dovrebbe ridursi. La ginecomastia viene differenziata in ginecomastia vera o ginecomastia ghiandolare quando la mammella è formata da tessuto ghiandolare e pseudoginecomastia o ginecomastia  adiposa quando invece è formata da grasso. Quando sono presenti entrambe le  componenti si parla di ginecomastia mista o ghiandolare-adiposa.

Il primo caso è tipico delle disfunzioni ormonali, delle somministrazioni di farmaci steoidei oppure ormonali mentre nel secondo la causa principale è il sovrappeso e l’obesità. Le conseguenze sono ti tipo psicologico.
Il trattamento chirurgico è indicato in tutti i casi di aumentata proiezione mammaria in assenza di ipersviluppo muscolare.

Leggi di più...

Età in cui è possibile eseguire l’intervento

La correzione della ginecomastia può essere effettuata in età matura, dopo i 18 anni.

Periodo dell’anno più indicato per l’intervento

Qualsiasi periodo ad esclusione del periodo immediatamente successivi all’esposizione ai raggi solari.

Tecniche chirurgiche per la ginecomastia

Il  trattamento chirurgico della ginecomastia si avvale della lipoaspirazione per quanto concerne la componente adiposa della dismorfia. Sono normalmente necessari due piccole incisioni di 3 mm per lato poste in zone nascoste.

L’eccesso ghiandolare viene invece  rimosso praticando una piccola incisione dissimulata sul bordo inferiore dell’areola mammaria. Raramente ed in casi estremi, come ad esempio negli esiti di obesità, può essere necessaria una incisione periareolare completa per la rimozione dell’eccesso cutaneo.

Dalla dimissione alla guarigione post operatoria

Dopo l’intervento di ginecomastia bisogna aspettarsi gonfiore e lividi (diversi da persona a persona a seconda della predisposizione individuale) dolenzia diffusa, bruciore e perdita di sensibilità per diversi giorni dopo l’intervento. Generalmente dopo due o tre settimane questi segni regrediscono, ma un lieve gonfiore rimane più a lungo, pertanto il vero risultato finale si può apprezzare solo nel tempo. E’ utile indossare nell’immediato post-operatorio degli indumenti lievemente quale una fascia elastica. Il risultato finale non dipende comunque dalla compressione post-operatoria. Per il primo mese è opportuno non esporsi al sole ed evitare l’attività sportiva e gli sforzi fisici in genere.

Il risultato dell’intervento

La differenza nelle forme del corpo si nota già da subito anche se si può apprezzare meno del 50% del risultato per la presenza di  ristagno di liquidi dovuto all’edema postoperatorio. L’edema sarà evidente a volte anche per il primo mese durante l’elastocompressione delle regioni trattate per poi regredire completamente nel corso dei mesi successivi.

Sono necessari almeno 6 mesi per il risultato definitivo. Le cicatrici sono praticamente invisibili.

null