La dermatite seborroica è un’eruzione cutanea caratterizzata da arrossamento, desquamazione e prurito della cute di varie aree corporee quali il cuoio capelluto, i lati del naso, le sopracciglia, le
palpebre, la cute attorno alle orecchie e la regione mediotoracica. Più raramente possono essere colpite altre sedi: l’ombelico, le ascelle, le mammelle, l’inguine e la piega interglutea. Tutte queste aree cutanee hanno caratteristicamente una elevata concentrazione di ghiandole sebacee (che producono il sebo), da qui il nome della dermatite.
Le manifestazioni della Dermatite Seborroica sono polimorfe e si dividono in vari quadri clinici.

Le manifestazioni cliniche nell’adulto

La Dermatite Seborroica (DS) ha varie manifestazioni cliniche. Le più importanti sono:
– La DS del centro volto: si manifesta con arrossamento e desquamazione con disposizione a farfalla sugli zigomi.
– La DS dell’orecchio: si presenta con prurito e desquamazione del condotto uditivo e a volte con arrossamento della piega retroauricolare.
– La DS della palpebra: appare con desquamazione o crostosità attaccate alle ciglia.
– La DS toracica: si riconosce per la formazione di chiazze rotondeggianti in sede presternale o interscapolare.
– La DS dell’area genitale: compare con desquamazione, arrossamenti e prurito al pube e ai genitali esterni.
– La DS delle pieghe: si manifesta con forte arrossamento e bruciore alle pieghe ascellari, inguinali o interglutea.
– La DS del capillizio: si manifesta come desquamazione, arrossamento e prurito o al margine dell’attaccatura dei capelli o in tutto il capillizio.

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Le manifestazioni cliniche nel bambino

Nei primi anni di vita la DS si può manifestare o come crosta lattea o come dermatite dell’area del pannolino. Nell’adolescente si manifesta al capillizio in forma chiamata pseudotinea amiantacea.

La patogenesi

Non si conosce una precisa causa della DS e si ritiene che sia dovuta ad una instabilità cutanea simile a quella della psoriasi con cui spesso si associa.

Chi è colpito da dermatite seborroica?

Questa affezione è più comune in tre fasce di età: età neonatale in cui è detta crosta lattea , età giovane-adulta, età avanzata. La “crosta lattea” abitualmente risolve senza terapia entro l’8°-12° mese di vita. In alcuni neonati la dermatite seborroica può presentarsi solo nell’area del pannolino, confondendosi con una dermatite da pannolino o con altre dermatosi.
Quando la dermatite seborroica si sviluppa in altre età, assume caratteristicamente un andamento cronico-recidivante.
Inoltre la dermatite seborroica è comune in soggetti con capelli e/o cute untuosi, così come può manifestarsi in soggetti affetti da acne o psoriasi.

La dermatite seborroica si associa ad altre malattie?

Di solito no, anche se i soggetti con disordini immunologici sembrano essere più suscettibili. Lo stress fisico e/o psichico può far insorgere la dermatite seborroica o mantenerla in atto. Infine questa affezione non evolve né causa tumori della cute, quand’anche duri molto a lungo.

Quanto dura la dermatite seborroica?

Si tratta di una dermatosi che può attenuarsi spontaneamente anche se in genere migliora con il trattamento medico. In ogni caso, può recidivare.

Può essere prevenuta o curata?

Non c’è modo di prevenire o risolvere in modo risolutivo la dermatite seborroica. In ogni caso può essere ben curata.

Gli esami di laboratorio sono utili per la diagnosi della malattia?

Per la maggior parte dei pazienti non c’è la necessità di eseguire esami del sangue, delle urine o test allergologici. In rari casi di dermatite seborroica che non risponde ai trattamenti, una biopsia cutanea o altri esami di laboratorio possono essere eseguiti per escludere un’altra patologia cutanea.

Come viene curata questa affezione?

Questa malattia risponde bene ai trattamenti dermatologici. Si utilizzano creme o lozioni a base di Zolfo e Acido Salicilico. Queste sostanze naturali sono in grado di far regredire la DS. La dermatite seborroica regredisce spontaneamente con l’esposizione al sole. Alti prodotti naturali utilizzati nel trattamento della DS sono il Catrame Minerale e l’Ittiolo Solfonato.

E’ vero che il cortisone non va utilizzato?

L’uso del cortisone è molto efficace nel ridurre la DS ma è controindicato poiché induce in poco tempo assuefazione, cioè la dermatite diviene dipendente dal cortisone per cui si è obbligati ad usarlo di continuo. Il cortisone usato di continuo produce danni alla cute anche irreversibili.

Cosa succede a chi ha utilizzato il cortisone?

Per l’effetto di dipendenza dal cortisone la DS diviene più instabile e più difficile da trattare con i prodotti naturali come Zolfo e Acido Salicilico.

E’ vero che alcuni funghi sono causa della DS?

Di recente alcuni funghi del genere Pityrosporum sono stati considerati come causa della DS e di conseguenza sono state consigliate cure con farmaci antifungini o antimicotici. Questi farmaci non hanno dato buoni risultati.

E’ vero che chi ha la DS deve stare attento ai lavaggi?

La DS si irrita e peggiora con l’uso di saponi e detergenti. Anche gli shamppo sono irritanti. E’ consigliabile lavare le aree di DS con sola acqua o con disinfettanti liquidi non irritanti come le soluzioni di Benzalconio Cloruro o di Permanganato di Potassio. Al posto dello shamppo è meglio utilizzare le Basi Lavanti specifiche.

Chi soffre di DS può sviluppare la Psoriasi?

Qualche volta DS e Psoriasi si associano in un quadro misto che si chiama SeboPsoriasi, altre volte la DS precede l’insorgenza di una Psoriasi in altre ancora rimane DS.

La DS provoca danni permanenti alla cute?

No, quando la DS regredisce la cute torna perfettamente normale.

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